Formigoni, Tweet porno sul suo account: «Mi hanno preso il telefonino». Ma su Twitter si scatena l’ironia

Roberto Formigoni ha subito cancellato il post "incriminato"

Roberto Formigoni ha subito cancellato il post “incriminato”

Una foto porno sul profilo Twitter di Roberto Formigoni. Sì, avete capito bene.  Ma, dopo l’incredulità e lo stupore generale, lui interviene pubblicamente e dice la sua versione dei fatti. Interviene alla trasmissione radiofonica su Radio 24, La Zanzara dicendo:   “Eravamo a cena con un gruppo di amici e collaboratori. Ad un certo punto ci siamo messi a parlare di meteo, e volevamo controllare le condizioni del tempo per i prossimi giorni. Il mio telefono era l’unico dotato di questi servizi. Una delle persone presenti alla cena mi ha preso il telefono, io gliel’ho sbloccato, e da lì in poi ha fatto tutto lui. In macchina mi sono accorto delle foto porno sul mio profilo twitter, mi ha fatto uno scherzo di cattivo gusto. Fosse stato un mio collaboratore l’avrei licenziato. Ho cancellato subito tutto”. [fonte]

Non ha potuto sottrarsi, però, all‘inevitabile ironia dei suoi “seguaci” su twitter. Ve ne diamo un assaggio..

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La rete non risparmia il sarcasmo all’ex governatore della Lombardia

Confronto Sky su Primarie, E’ Civati la sorpresa: convince il 36.5% e sorpassa Cuperlo

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Il balzo di Pippo Civati nel gradimento dei telespettatori Sky

E’ Pippo Civati la rivelazione del confronto televisivo tra i candidati alle primarie del Partito Democratico andato in onda stasera su Sky Tg24. A sorpresa, il 36,5% dei telespettatori ha preferito lui, ribaltando tutti i pronostici e facendolo balzare al secondo posto di poco distaccato dal favoritissimo Renzi. E’ stato l’unico candidato a dire di sì con chiarezza ai matrimoni e agli affidi alle coppie omosessuali, ha dato un voto insufficiente al governo, dicendo che non si fida di Angelino Alfano, ricordando il suo passato in cui fu protagonista del Lodo e delle leggi ad personam.

Sua anche la battuta più efficace della serata. “Nel PD facciamo le primarie, nel centrodestra probabilmente si disputeranno le ereditarie, tra Marina e Barbara”. Civati è stato anche il più preciso secondo il Fact Checking. Che sia l’inizio di una clamorosa rimonta?

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Nella domanda scelta da Twitter è nettamente Civati il più credibile

Si può riscaldare una stanza con meno di 14 centesimi al giorno (ma a discapito della sicurezza!)

L’aumento bollette energetiche è uno dei grossi problemi con cui abbiamo a che fare spesso, d’inverno a maggior ragione visto che c’è chi usa il riscaldamento elettrico che incide notevolmente sulla bolletta. Un utente di YouTube ha messo a punto un modo per riscaldare una stanza spendendo circa 15 centesimi per quattro ore. Dylan Winter, ha creato il suo ‘riscaldatore’ fai da te utilizzando dei lumini bianchi posti all’interno di uno stampo per plumcake e li ha poi coperti con due vasi di terracotta.

L’occorrente per fare il ‘riscaldatore’ fai da te

Il sistema utilizza i principi scientifici di trasferimento di calore per convezione e il signor Winter afferma che può riscaldare la propria abitazione per circa otto ore al giorno. Winter, che posta su YouTube sotto il nome utente KeepTurningLeft, è un giornalista ed è proprietario di una barca. Ha creato questo metodo fai da te come sistema alternativo per riscaldare sua barca così come il suo ufficio a casa.

L’uomo ha comprato 100 lumini Glimma da Ikea che costano 3.50 euro (ognuno costa quindi 0,035 €), uno stampo per plumcake, e due vasi di di terracotta di dimensioni diverse. Il vaso più piccolo, quando capovolto, deve coprire solo il centro dello stampo, mentre il vaso grande ha bisogno di adagiarsi comodamente su quello più piccolo, ad esempio un vaso di diametro 10 e uno di diametro 14 dovrebbero andare bene (controllate però al momento dell’acquisto perché potrebbe essere diverso lo spessore del bordo). Nel video che spiega come assemblare le cose, Winter accende quattro lumini e li mette dentro lo stampo. Capovolge  il vaso più piccolo sopra lo stampo stesso e copre il buco del vaso (quello da dove in genere esce l’acqua in eccesso), con uno dei lumini già consumati. Il vaso grande viene quindi posto sopra il più piccolo, senza però tappare il buco.

Ecco qua l’illustrazione del procedimento spiegato sopra

 Winter spiega che il calore delle candele riscalda l’interno del vaso più piccolo, che diventa un ‘nucleo interno’ e sprigiona molto calore.

Il sistema funziona perché le candele producono un gas pieno di particelle riscaldate che vengono catturate ed  incanalate attraverso i vasi. A questo punto il calore emanato dai vasi e che fuoriesce dal foro superiore del vaso è sufficiente a scaldare una stanza di una ventina di metri quadri per circa 4 ore, questa la durata dei 4 lumini. La terracotta è un ottimo conduttore di calore ed è perfetta per essere utilizzata per questo scopo.

Come vedete il signor Winter ha tappato il foro del vaso piccolo e lo sta adagiando sullo stampo per plumcake

 “Mi hanno detto che il posizionamento preciso dei vasi di terracotta contribuisce a rendere il riscaldamento più efficiente, – spiega Winter. – Non ci credevo, ma in realtà sembra funzionare. Si ottiene un bel flusso di calore intorno ai vasi e si riscalda la stanza. Provateci rimarrete sorpresi“. 

Tuttavia, Charlie Pugsley, dalla squadra investigativa del Vigili del Fuoco di Londra, ha messo in guardia contro l’uso dei metodi alternativi di riscaldamento in casa. “Questo sistema di riscaldamento è a rischio. Come un investigatore dei Vigili del Fuoco, vedo decine di incendi ogni anno, tra cui quelli fatali, che sono causati da persone che utilizzano forme alternative di riscaldamento e illuminazione, la maggior parte dei quali comprendono una fiamma accesa. Le candele possono essere estremamente pericolose – una piccola folata di vento può causare un incendio se lasciata troppo vicino a fonti infiammabili. Siamo consapevoli che alcune persone possono essere in difficoltà per pagare le bollette della luce o del carburante per le caldaie, ma invitiamo tutti a riflettere attentamente sulla loro sicurezza e su quella di chi li circonda prima di usare le candele per riscaldare le case“.

Ovviamente chi volesse mettere in pratica questo metodo del signor Dylan, si assicuri di mettere un sottopentola sotto lo stampo per il plumcake e non lo metta vicino a nulla, al centro della stanza senza niente intorno sarebbe l’ideale. [fonte]

Vincono 161 milioni di euro alla lotteria e pagano l’operazione ad una bambina

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Skye, 4 anni, tornerà a camminare

Skye ha quattro anni e il suo sogno è sempre stato quello di correre come tutti gli altri bambini. Lei non può farlo a causa di una paralisi cerebrale spastica che la costringe in sedia a rotelle. O meglio, non ha potuto farlo fino a oggi. Ora la sua vita potrebbe cambiare grazie a Chris e Colin Weir, una coppia scozzese che nel 2011 ha vinto alla lotteria 161 milioni di euro, la cifra più alta nella storia del gioco britannico.

L’assicurazione sanitaria della famiglia di Skye si è rifiutata di coprire le spese, poco meno di 50mila euro, per operarla al midollo, così la madre, Ruth Swinton, ha iniziato una raccolta fondi per pagare l’intervento. Con il contributo di famiglia e amici sono stati raccolti circa 14mila euro: ancora troppo pochi per operare. Così Ruth si è ricordata dei due fortunati vincitori della lotteria e gli ha scritto. Con sua grande sorpresa, i coniugi Weir hanno accettato di farsi carico dei restanti costi dell’operazione.  Dopo l’intervento la piccola comincia ora a muovere i primi, timidi passi con l’aiuto di due bastoni da passeggio. “Prima non riusciva a muovere le dita dei piedi molto facilmente, mentre ora può. Siamo davvero soddisfatti di come è andata – ha detto mamma Ruth – e, naturalmente, estremamente grati a tutti coloro che hanno reso possibile l’intervento”.

I signori Weir con il loro assegno di 161 milioni di euro

I signori Weir con il loro assegno di 161 milioni di euro

In una dichiarazione il signor e la signora Weir hanno fatto sapere che sperano che la loro donazione permetta alla famiglia Swinton di concentrarsi sul benessere della piccola. “Skye dovrà affrontare molte sfide nel prossimo anno e ha bisogno che la sua mamma e il suo papà siano concentrati su di lei. Ecco perché abbiamo fatto una donazione: senza la preoccupazione e la pressione della raccolta di fondi supplementari,potranno passare tutto il tempo con Skye”. [fonte]

L’albero di natale umano più grande del mondo

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Ottocentocinquantadue studenti hanno conquistato il Guinnes dei primati realizzando il più grande albero di natale umano in un centro commerciale a Bangkok. Il record precedente apparteneva alla Germania che nel 2011 era stata teatro di un arbusto umano composto da “sole” 672 persone.

Greg Packer: l’uomo “qualunque” più citato dalla stampa americana

Non è un politico, una star del cinema o un giocatore di football, ma questo signore ha conquistato le prime pagine dei giornali nei momenti topici dell’attualità americana. Come? Si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto, facendosi fotografare come “l’uomo qualunque” di quella situazione, senza che i reporter si accorgessero che la sua era una mossa studiata.

E così ecco che abbiamo Greg Packer immortalato con in mano il primo iphone venduto a New York, o nella foto simbolo del memorial per l’undici settembre, o al funerale di Whitney Huston.

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Mr. Packer nella foto simbolo del capodanno 2001

E’ stato “citato”, dal 1995 ad oggi, per ben 16 volte dalla Associated Press, 14 volte da Newsday, 13 volte dal New York Daily News e 12 volte dal New York Post. Anche in italia abbiamo i cosiddetti “presenzialisti”, che si dilettano ad apparire dietro le spalle dei giornalisti tv (il famoso Paolini) o tra il pubblico delle trasmissioni televisive. Ma sono conosciuti, a differenza di Greg Packer che ha sempre ingannato tutti.
Complici forse i baffi e l’aria da classico lavoratore medio americano, fino ad oggi nessuno aveva fatto caso a questo stravagante hobby del signor Packer. Ora però i principali media lo hanno escluso appositamente dai loro giornali e lui non ci sta. La Associated Press ha mandato una nota agli editori e ai reporter che dice “Mr. Packer è troppo bramoso di essere pubblicato. Pubblicate quindi altre persone”.  Riuscirà il baffuto americano ad aggirare questo veto? Lui di certo non si arrende. Staremo a vedere.

Greg Packer e il primo Iphone venduto a New York

Greg Packer e il primo Iphone venduto a New York

Video esiralante: l’eterna lotta tra cani e gatti.. chi avrà la meglio?

 

 

Sembra un robot ma è un ballerino!

Per Sgarbi i laureati in architettura sono dei potenziali pericoli

 

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